Come si svolge un percorso di Coaching?
Con una serie di sessioni programmate, private. Il consiglio è quello di sostenere almeno un mese di sessioni, una ogni settimana. Il tutto, però, viene organizzato sul planning degli obiettivi e su quelle che sono le istanze del coachee.
Quanto dura un percorso di Coaching?
Il linea di massima, il percorso si conclude al momento della realizzazione dell’obiettivo del coachee. Ma è proprio il coachee che sceglierà se voler proseguire o meno. Il Coach, può affermare di ritenere concluso il percorso quando il Coachee sarà completamente rinforzato e autonomo da poter affrontare le varie sfide che gli si presenteranno.
È consigliabile intraprendere un percorso di Coaching se non si hanno obiettivi e non si sa a quale percorso indirizzarsi?
Assolutamente sì! Tutti abbiamo degli obiettivi e lo scopo del Coaching è proprio quello di aumentare la conoscenza di sé e di quelli che sono i propri desideri e scopi. A seconda di questi ultimi, sarà il Coach a far luce su quale percorso è meglio intraprendere.
Le sedute di Coaching come avvengono e quanto durano?
Sono private, sia intendendo il Coachee Persona che il Coachee Gruppo. Possono esser tenute sia in presenza che in virtuale o in modalità blended. La durata massima di una sessione è di circa 60 minuti.
Ma il percorso di Coaching può esser sostitutivo di quello psicologico?
Assolutamente no. Il Coaching è un percorso di conoscenza e di apprendimento che si basa sul presente e va proiettandosi al futuro, prelevando dal passato solo materiale che può essere utile come risorsa aumentativa. È una collaborazione alla pari, dove il Coach è una guida e figura formativa. Il percorso intrapreso con uno/a psicologo/a è un percorso terapeutico riabilitativo ed educativo di una serie di componenti che vanno ben oltre quello che è insito nel Coaching.
Il percorso di Actor Coaching Sperimentale può essere sostituto della scuola di recitazione?
Assolutamente no. Il percorso di Actor Coaching Sperimentale è improntato sull’attore, forma l’attore alla giusta comunicazione (verbale e non) delle emozioni, aumenta la performance e la consapevolezza delle proprie potenzialità. La frequentazione di una scuola o accademia di recitazione si occupa della parte teorico-pratica, che con il coaching in questione viene toccata solo marginalmente.













